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Norme Generali
1) Prezzo di pensione.
Il prezzo di "pensione completa", tutto incluso, si intende praticato per giorno e per persona ed è comprensivo di alloggio, di prima colazione, seconda colazione e pasto serale (nei limiti del menù del giorno previsto per i pensionati), percentuale di servizio, I.V.A., riscaldamento, aria condizionata ove esistente ed è conforme alla denuncia dei prezzi presentata all'Amministrazione Provinciale. Le bevande sono sempre escluse. Il prezzo di pensione completa viene applicato per periodi non inferiori a tre giorni. Per periodi inferiori a tre giorni sono applicati i prezzi "alla carta". In questo ultimo caso però, se i pasti consumati sono quelli previsti nel menù del giorno, vanno conteggiati secondo le tariffe denunciate, ai sensi di legge, all'Amministrazione Provinciale. 2)
Decorrenza del prezzo di pensione. Il "prezzo di pensione", di regola, decorre dalla seconda colazione del giorno di arrivo e termina con la prima colazione del mattino del giorno della partenza. La camera dovrà quindi essere lasciata libera entro le ore 11:00 del giorno di partenza del cliente. Per gli eventuali pasti eccedenti un giorno intero di "pensione completa", si applicano le tariffe rilevate dalla tabella prezzi dell'Amministrazione Provinciale. 3)
Addebiti relativi ai pasti fuori dell’albergo.
Nel trattamento di pensione, il gestore non pratica riduzioni per i pasti consumati fuori della casa, anche se preannunciati. A richiesta gli albergatori forniscono il cestino di viaggio. I pasti fuori dalla sala ristorante e fuori degli orari fissati danno luogo ad un supplemento di prezzo. La direzione dell'albergo si riserva comunque la facoltà di non fornire i pasti fuori dagli orari stabiliti. I clienti non possono consumare, durante i pasti, bevande di alcun genere, acquistate fuori dall' esercizio. 4)
Prenotazioni scritte o tramite
sistema on-line. Le prenotazioni sono valide solo se fatte per iscritto o tramite voucher rilasciato dal sistema on-line, con indicazione esatta del giorno di arrivo e di partenza e confermate dall' albergo, cui è data facoltà di accettare l' impegno dietro rilascio estremi di carta di credito o versamento di una caparra generalmente pari alla tariffa di tre giorni di pensione completa per ogni persona prenotata. In questo caso la conclusione del contratto diviene definitiva solo al momento in cui il versamento di tale caparra sarà stato effettuato oppure quando sarà stata esibita la prova del versamento. 5)
Prenotazioni telefoniche e verbali. Le prenotazioni, in genere, fatte per telefono o verbalmente devono essere seguite da una lettera del cliente con l'importo della caparra ammontante generalmente a tre giorni del prezzo di pensione per persona o per l'intero periodo e l'albergo, da parte sua, deve comunicare al cliente la conferma per iscritto. 6)
Disponibilità camera. La camera si intende a disposizione del cliente dalle ore 14.00 del giorno dell' arrivo alle ore 11:00 del giorno della partenza. 7)
Prenotazioni annullate. Qualora il cliente dovesse ritardare ad occupare la camera, dovrà dame notizia all'albergo che, in tal caso, è obbligato a tenere la camera a disposizione addebitando al cliente il prezzo della medesima per i giorni di tardata occupazione. La tardata occupazione della camera non dà diritto al cliente, salvo accordi particolari, di protrarre la permanenza oltre il termine stabilito. Se la camera prenotata per iscritto non viene occupata dal cliente, senza preavviso dello stesso, entro le ore 14.00 del giorno successivo a quello della giornata del previsto arrivo, la camera si ritiene libera e la prenotazione annullata. 8)
Oneri del cliente per annullamento prenotazioni.
In caso di annullamento della prenotazione sino a 30 giorni prima del previsto arrivo, l'albergatore restituirà al cliente il 50% della caparra versata. Nessun rimborso sarà dovuto se l'annullamento avviene tra il 30° giorno e quello fissato per l'arrivo del cliente oppure quando il cliente non dà seguito alla prenotazione e quindi non si presenta all'albergo per occupare la camera che gli era stata riservata. 9)
Partenza anticipata. In caso di partenza anticipata, rispetto a quanto convenuto, il cliente è tenuto a pagare, oltre a quanto consumato, il prezzo della camera disdettata fino ad un massimo di 3 giornate, o sino al termine della prenotazione se questa ha ancora una durata residua inferiore a 3 giorni. |